1 commento

  1. Anonimo
    ·

    Molte volte la società addita chi lavora nel sex work come puttana, donna facile, vagabonda, ecc ecc senza pensare che quel corpo che “ammiri e desideri” ha un’anima, un cuore e una vita. Oggetti da “sbattere”a proprio piacimento, basta pagare. Nel tempo e conoscendo persone che in quel mondo ci lavorano ho capito che è una scelta difficile e dura e se non hai le spalle forti ti perdi. Ho imparato che ciò che io non farei non ha meno valore solo perché non lo scelgo e le persone sono e restano tali qualsiasi cosa facciano con il proprio corpo. E finalmente qualcuno prova a sdoganare tabù e verità nascoste. 😉

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