Chi Sono


Mi chiamo Renata ma quasi tutti mi chiamano “Artisia”;
Artisia è uno pseudonimo che uso dai primi anni 2000;
Artisia è un personaggio di un fumetto, che si trova a combattere con la sua parte demoniaca; è la storia dell’eterna lotta dicotomica tra buono e cattivo, bene e male.
Alla fine della sua storia, nel limbo del tempo e dello spazio, Artisia vince sul male e sceglie di non distruggerlo ma di integrarlo: abbraccia il suo lato malvagio, lascia che si dissolva e si unisca al suo corpo.

Mi chiamo Renata e come quasi ogni essere umano, mi sento spesso scissa in più parti; mi sento tirare in più direzioni, vagando confusa nella disperata ricerca della mia verità.

Foto originale di Matteo Bosi, Cesena 2014https://www.matteobosi.it/ita/arte/2/prima-del-silenzio.html

Ci sono voluti anni e poi ancora anni e ancora ce ne vorranno, per riuscire a conoscere e  integrare tutte le parti.

Questo blog è il racconto delle mie personalità, a cui ho dato voce attraverso le arti performative, la ricerca di una sessualità consapevole e grazie alla visione psicomagica, antroposofica che ho del mondo, fin da quando ero bambina.

Nasco a fine luglio, nel 1981, in una delle tante periferie di Milano.
La mia sembrava una vita perfetta, con genitori amorevoli, una famiglia unita eppure, ero scissa.
Dentro non ero poi così felice; covavo rabbia, vivevo nella paura e provavo un dolore immenso che non potevo esprimere; perché forse sono nata così e forse perché quei genitori amorevoli, figli di una famiglia unita, mi hanno insegnato che non si esprimono le emozioni, soprattutto il dolore; mi è stato impartito che il dolore andava ricacciato indietro, insieme alle lacrime, insieme alle urla. Insieme ai mei sogni. Non si vive di sogni. 

“Fai l’uomo” diceva mio padre e io non capivo che volesse dire, perché ero nata bambina.

Mi sono rifugiata in un mondo di fantasia, dove il divino era l’unico a cui raccontavo i miei sentimenti; questa mia parte, immersa in un mondo alternativo, ha continuato a crescere con me ma separata da me.

Solo agli inizi degli anni 2000 ho iniziato a camminare su un Sentiero diverso: è cominciata la lenta scoperta delle parti ed è emersa l’urgenza di integrarle.

Ho seguito corsi di Astrologia Umanistica ed Evolutiva, approfondendo la psicologia del profondo e le antiche tradizioni,  iniziando a “vivere in un tempo fuori dal tempo”;  dove le mie giornate si spiegano con il ritmo ciclico della natura e delle stagioni.

Da quel momento, la mia essenza si è aperta al linguaggio simbolico del subconscio e, per dar voce alle intuizioni ho intrapreso la Via dei Tarocchi e dell’interpretazione dei Sogni; non ho mai apprezzato la divinazione, ancora oggi penso che sia una sciocca superstizione e una mancanza di responsabilità ma, ciò che mi preme è comprendere i messaggi che ricevo e che trovo lungo il Sentiero. 

Foto originale di Dennis Ziliotto, Monselice 2014
https://www.facebook.com/bottegafotografica

Il 2008 è l’anno della svolta; il 2008 è l’anno della crisi e crisi, in greco e in latino significa scelta, decisione.
Seguivo Yoga, Taichi e altre discipline orientali, che mi hanno condotta all’immenso lavoro sull’energetica e i Chakra;
allo stesso tempo iniziavo il mio cammino alla scoperta della mia sessualità, grazie alle arti performative e nello specifico, al Burlesque e in seguito formandomi come Consulente per la Sessualità Consapevole.
Da quel momento navigo il vasto mare del Sex Working in tutte le sue forme, diventando una ricercatrice del piacere negato e quindi, un’esploratrice del dolore, al fine di consegnare dignità alla sofferenza, così da dissolverla nell’amore e nella comprensione.

Ho studiato, approfondito e sperimentato, ideando e divulgando a mia volta percorsi di benessere e crescita personale, affrontando temi come la percezione della propria immagine e l’accettazione del corpo; come la scoperta dei condizionamenti e la presa di coscienza delle proprie convinzioni, che bloccano l’espressione del potere creativo ed erotico.

Artisia Starlight nel 2009 fonda il Silk Ribbon Sisters Burlesque Team, primo collettivo italiano di artiste indipendenti e porta l'arte performativa Burlesque in tutta l'Emilia Romagna, dove non esisteva ancora.

Ho calcato palcoscenici di tutta Italia e mezza Europa per quasi 15 anni, come performer;
ho incontrato e accompagnato centinaia di persone nei miei seminari e percorsi;
ho lavorato come accompagnatrice e dominatrice, esplorando le pulsioni più intime del mio essere e condividendole con i clienti;
ho dato voce alla mia parte esibizionista, come cam girl e spogliarellista;
ho navigato nelle calde acque dell’arte erotica, dalla fotografia ai video;
mi sono spinta fino alle lande floride dell’intrattenimento per adulti e del porno.
Ora, mentre scrivo e tu leggi, sto terminando la mia formazione come Consulente del Benessere e Coach.

Ho messo mano alle maschere, ai condizionamenti e alle sofferenze della mente e dell’anima e ancora oggi, posso dire che sono solo all’inizio e che questo è un processo in continua espansione ed evoluzione.

Un Sentiero che va avanti per tutta la vita e per tutte le vite.

In queste pagine troverai la mia storia, i miei sogni, i miei peggiori incubi; i successi e i fallimenti che mi conducono qui.

Leggerai di Renata, che scappa dalla periferia di Milano “per sbaragliare tutto ciò che non era vita”.
Seguirai Artisia, “che non permette a nessuno di negarle di esprimersi, quasi fosse un dovere”.

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Tu, invece, chi sei?

3 commenti

  1. Marco
    ·

    Salve Artesia, Mi chiamo Marco siamo coetanei ho 42 annima preferisco darle del lei visto che mi attrae il suo lato dominante.
    Vorrei raccontarte la mia inutile storia che va avanti da decenni giro e giro mi trovo al solo punto.
    Sono un ragazzo etero ma anche attratto dal cazzo in carne e ossa, mi piace la femminilità la cura dei dettagli i pizzi e la lingerie collant tanto è che mi piace indossarli, mi piace la donna che ti guida in un mondo conosciuto perlopiù nel virtuale ma anche da sessioni reali dove ne sono sempre uscito diverto appagato e con il culo in fiamme 🙂
    Vivo questo mondo come una realta irraggiungibile ma vorrei viverlo a pieno ma questo spesso è in contrasto con altri desideri nella vita e spesso non è facile sacrificare molti soldi a cospetto di cose neccessarie della vota quotidiana purtroppo è un mondo caro che gira solo in torno ai soldi purtroppo non me lo posso permettere ma sento che mi manca un pezzo.come posso uscirne?
    Grazie x l’ ascolto il mio un inutile lamento purtroppo questo mondo è cosi x lo meno per come lo conosco .
    Mi farebbe piacere dialogare con lei

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    1. ·

      Ciao Marco, nulla è inutile e anche se dal tuo commento si capisce che prediligi il ruolo di sottomesso, ho rispetto per qualsiasi forma vivente, a maggior ragione quando questa è ben educata. Sono volentieri aperta al dialogo, se preferisci continuiamo in privato, scrivi una mail a info@neroegiallo.it

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    2. ·

      PS le chiacchiere via mail non le faccio pagare 😂 come dici bene, questo mondo gira molto intorno ai soldi e penso che in parte sia giusto perché molte dominatrici sono qui per lavorare e pagare affitto e bollette, il tempo passato in chat ha comunque un costo. Io non garantisco chat assidue e continue ma come dicevo sono aperta al dialogo e mi piace poter offrire alle persone almeno un’opportunità di aprirsi.

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