Quando i fatti scomodi viaggiano tra l’assurdo e il grottesco

Le persone considerano “scomode” le situazioni più disparate:
- c’è chi reputa scomodo un fatto imbarazzante;
- chi invece un fatto spaventoso;
- chi trova scomodo qualcosa di faticoso e chi qualcosa di assurdo;
- c’è anche chi ritiene scomodo qualcosa di sconveniente, in termini sociali e etici.
Tu, per contro, cosa credi sia “scomodo” quando si tratta di esperienze di lavoro?
Fammelo sapere nei commenti!
In questo articolo ti racconto un fatto che è a metà tra l’assurdo e l’imbarazzante, con forti tinte grottesche, direttamente dalla mia “vita da stripper”

Era una sera come tante altre, nel peggior night della provincia, vicino Milano.
Noi ragazze eravamo pronte a intrattenere i pochi clienti in sala, chi al bancone e chi sui divanetti.
In sottofondo, la titolare aveva iniziato a discutere con suo marito e anche questo non era un fatto insolito al locale; per questo motivo nessuno di noi si è allarmato né scomposto più di tanto, mentre i toni della discussione si facevano sempre più accesi.
La boss era in piedi, dietro al bancone, con i lineamenti sempre più rigidi e la voce che diventava sempre più acuta; il marito sedeva invece sereno sul bordo della pedana centrale, dove di solito facevamo i nostri spettacoli.
Erano a un paio di metri di distanza l’uno dall’altra eppure tra di loro si potevano vedere fulmini e saette percorrere l’aria che li separava.
Fino a quando.. con un gesto improvviso e un urlo che non sembrava umano, la boss afferra il portacenere di cristallo dal bancone del bar, un oggetto pesante come una palla da bowling e senza pensarci mezza volta in più, lo lancia verso il marito.
Il tempo si è fermato, mentre il portacenere volava al rallentatore come una cometa pronta a colpire un pianeta.
A parte noi che eravamo sedute al bancone e che abbiamo osservato la scena incredule, con il fiato sospeso, nessuno si è accorto del lancio fino a quando il rumore inconfondibile di un oggetto di vetro che si frantuma contro una superficie dura non ha congelato la sala e i presenti; presenti che si sono voltati giusto in tempo per ammirare milioni di frammenti minuscoli di cristallo polverizzato esplodere come una nuvola di cipria a pochi centimetri dal posto dove era seduto il marito, nell’imbarazzo totale di clienti e delle ragazze, che non riuscivano a distogliere lo sguardo, con tanto di bocca aperta, proprio come noi al bar!
Per fortuna, nessuno di quei frammenti era grande a sufficienza per nuocere qualcuno ma sono letteralmente schizzati in ogni direzione, raggiungendo molti di noi!
Un fatto davvero grottesco senza finale tragico che ha comunque insegnato qualcosa ai presenti: quando tra moglie e marito i toni si fanno accesi, mettiti a distanza di sicurezza.. o per lo meno indossa casco e occhiali da saldatore!
E tu, hai qualche aneddoto imbarazzante da condividere?
Commenta il post o scrivimi via mail a info@neroegiallo.it
In questo articolo ➡️ il-fatto-scomodo-del-cetriolo ⬅️ racconto anche i fatti scomodi meno divertenti e che hanno portato molto alla mia crescita, come artista, come sex worker e come essere “un umano”
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